La vita dell'oratorio è pensata per offrire un percorso educativo, umano e spirituale, a tutti coloro che sono nel tempo della crescita e delle scelte (dagli zero ai 25/30 anni), con la consapevolezza che coloro che guidano e accompagnano questo percorsi anch'essi vivono una crescita!
Diverse sono le modalità, i tempi, le proposte che caratterizzano la vita oratoriana.
Ci sono
i percorsi di catechesi: dall'incontro "mensile" con i bimbi dei primi due anni delle elementari, al percorso di
iniziazione cristiana, dall'itinerario per i preadolescenti a quelli per gli adolescenti, i 18-19enni e i giovani.
La proposta varia non solo nel giorno e nell'orario, quanto piuttosto nelle modalità e nelle sottolineature.
Questi itinerari vogliono essere una occasione per approfondire o ricercare la fede, ma anche percorsi di educazione alla preghiera, al servizio e alla condivisione.
Una grossa attenzione è posta a tutti quelle occasioni di aggregazione che diventano in realtà offerte educative: lo sport in primis, le attività di animazione, gruppi particolari di interesse.
La realtà sportiva è gestita attraverso un'
associazione appositamente costituita (Associazione sportiva dilettantistica Forlanini), le attività attuali sono il calcio e la pallavolo, per ogni fascia di età.
Il coinvolgimento di adulti e giovani non tanto tecnicamente competenti, quanto umanamente formati, vuole far diventare questa esperienza un autentico percorso di crescita.
Gruppi di interesse sono quelli legati alla liturgia (
cori e chierichetti), piuttosto che a passioni particolari (il
teatro). Essi possono nascere e svilupparsi in una logica di servizio alla comunità, ma anche e soprattutto di formazione per il ragazzo che vi partecipa.
L'animazione riveste un ruolo speciale nella vita dell'oratorio essendo ambito speciale di educazione a valori spesso altrimenti difficili da trasmettere: gratuità, accoglienza, generosità, condivisione.
Facciamo qui riferimento ai momenti di gioco del sabato e delle domeniche, alle feste, all'oratorio estivo, ai momenti di vacanza.
Facendo un immaginario giro fra le attività oratoriane ci si accorge della ricchezza di proposte in atto, del numero enorme di relazioni che esse attivano, delle attese che generano in chi le promuove ed in chi le accoglie, insieme non può non emergere anche la fatica a districarsi nell'individuare sinergie, nel coordinare, nell'indirizzare.
Non dimentichiamo, inoltre, l'ambito "
tempo libero", ovvero quel modo di essere oratorio che non si può legare a nessuna attività sistematica o istituzionale, o che per lo meno fa della occasionalità e della gratuità il suo punto forza.
Rientrano in questo ambito: la presenza di spazi destinati all'incontro (bar, cortili, spazi gioco), i tempi caratterizzati dall'assenza di attività regolamentate (praticamente ogni giorno ad ogni ora), le presenze slegate dalla partecipazione alle attività di cui sopra.
Tutto è reso possibile dalla vitalità di questa comunità che suscita instancabilmente giovani e adulti che generosamente si dedicano a questo servizio educativo!
don Bernardo